Grano e pastadi Margherita Tomasello Terrasi2 min di lettura
Come scegliere un pacco di pasta
Sullo scaffale ci sono decine di marche, formati e prezzi. Prima si sceglie il formato che piace, poi si legge l'etichetta per capire dove e come è stata fatta la pasta.
- Prezzo
- artigianale, 60-90 centesimi in più dell'industriale
- Grano
- nell'artigianale, siciliano o almeno italiano nell'80% dei casi
Nel secolo scorso si sceglieva tra poche marche, regionali o nazionali, tutte industriali. Oggi ci sono molti pastifici artigianali, con grani diversi, ricette antiche e confezioni semplici.
La pasta è cambiata in fretta per due motivi: se ne mangia meno a testa, e chi la compra guarda di più la qualità. Conta quello che c'è dentro: il grano, l'acqua e anche l'aria.
Davanti allo scaffale
«Stiamo parlando di circa 60/90 cents di differenza dalla pasta industriale»
Primo, il formato che vi piace a vederlo. Secondo, l'etichetta: dove e come è stata prodotta la pasta. Nel 2020 l'etichetta non sempre diceva da dove veniva il grano duro, per questo il consiglio è la pasta artigianale, fatta nell'80% dei casi con grano duro siciliano o almeno italiano.
Il prezzo
La pasta artigianale costa in media 60-90 centesimi in più di quella industriale. Comprarla sostiene anche chi coltiva il grano e chi lo trasforma.
«grano, acqua e, perchè no, anche l'aria»
- Prezzo
- artigianale, 60-90 centesimi in più dell'industriale
- Grano
- nell'artigianale, siciliano o almeno italiano nell'80% dei casi

