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Articoli · Curiosità

Lunga o Corta?

· di Margherita Tomasello Terrasi

Lunga o corta? Come ti piace?
Da sempre il popolo della pasta si è diviso in due categorie: quelli che preferiscono la pasta lunga e quelli che amano la pasta corta. L’unico caso in cui si riesce a far convergere i due acerrimi gruppi di lunga e corta, è il condimento; ad esempio, se dobbiamo mangiare una buona pasta a mezzanotte con gli amici, aglio, olio e peperoncino sono i condimenti che ottengono l’unanimità dei voti … ma in questo caso è doveroso “calare gli spaghetti” e tutti ne sono concordi; mentre, se dobbiamo parlare di amatriciana, non c’è alcun dubbio che dobbiamo usare dei buoni rigatoni.

Ma, esistono i tifosi convinti della lunga per sempre o della corta a morire. Andiamo per ordine, analizzando in dettaglio i due casi:

  • L’amante di pasta lunga:

    Davanti ad un bel piatto di pasta di spaghetti non si deve aver fretta. Si deve gustare con lentezza, girando, con cura, quel filo di pasta nella forchetta. Questo gesto, attento, ripetitivo, anche un po’ sensuale, fa pensare ad un genere di persona profondamente metodica, riflessiva, non particolarmente atletica, poco carnale ma fortemente sensuale. Il gesto di avvolgere lo spaghetto nella forchetta, spesse volte si fa sempre in uno stesso punto del piatto. Questo è sinonimo anche di grande precisione e di fedeltà. Anche girare la pasta appena servita con lenti ed attenti gesti è significativo nel voler unire tutti i sapori del condimento, come se cercassimo di sistemare e rendere perfetta tutta la nostra vita, amalgamando con calma e attenzione tutti gli ingredienti salienti, non solo della pasta appena servita, ma quasi della nostra vita intera, per assaporare al meglio il miglior piatto che abbiamo mai cucinato.

  • L’amante della pasta corta:

    Siamo davanti a delle persone con personalità forte e di grande carattere. La pasta corta è amata da chi ha un carattere deciso e forte, pieno di vitalità e con un fare a volte particolarmente rude. C’è chi ama mangiare un pezzo alla volta, caratterizzato dal fatto di essere molto selettivo; chi, invece, ama infilzare più pezzi nella forchetta, non solo per mangiare più velocemente, ma anche per poter sentire ancora di più la callosità della pasta. Questo, naturalmente, indica un forte senso di appartenenza e, soprattutto, di grande voglia di sessualità. La pasta corta fa ancora di più assaporare il condimento che entra anche all’interno della stessa, esaltandone ancora di più il gusto. Per questo l’amante di pasta corta è un grande amico ed un sincero compagno; pasta e condimento diventano una cosa sola anche nella sua vita.

Lunga o Corta? · Accademia Siciliana della Pasta